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Nella sezione TEOLOGIA è stato inserito il testo di Padre Luigi Consonni dal titolo

"IL NUOVO PARADIGMA DELL'EVANGELIZZAZIONE"

pubblicato il 18 Giugno 2018

 

lampadina

 

 

                                                     

                                                               AVVISO!

 

 

 

 

 

 

 

Nella sezione "TEOLOGIA", accessibile dal menù in alto, sotto il titolo del sito, è stato aggiunto il lavoro di padre Luigi Consonni dal titolo:

  

“LA NOTTE È AVANZATA, IL GIORNO È VICINO” (Rm13,12a)

– Appunti per il dialogo interreligioso nell’orizzonte escatologico dell’avvento del Regno di Dio –

 

di cui riportiamo l'introduzione.

 

Puoi anche cliccare qui sotto per andare direttamente alla pagina:

 

Buona lettura.

 

Questi appunti sono la premessa che evidenzia i pilastri dell’identità cristiana. Essi sono il risultato del lavoro collettivo in risposta allo stimolo del  Vicariato di Rebbio per dar inizio al cammino pastorale riguardo all’esigenza evangelizzatrice  della società sempre più interculturale e interreligiosa. L’orizzonte generale è l’evento escatologico  del Regno di Dio presente e futuro.

In seguito, nel prendere atto dei punti fondamentali dell’identità delle altre religioni, incluso quella non teista di agnostici e atei, si elaborerà la piattaforma del dialogo interreligioso e la prassi corrispondente per il bene comune della società e della creazione. A tal fine sarà necessario l’accordo nel determinare le caratteristiche della “chiusura organizzazionale” del sistema, indispensabile per la crescita di tutti coloro – persone e religioni – che partecipano al dialogo.

È proprio della Chiesa coinvolgersi nel dialogo in attenzione all’universalità della salvezza offerta da Gesù Cristo (1Tm 2,4) che per la Pentecoste misteriosamente raggiunge ogni persona nella  propria cultura e nell’orizzonte della propria fede teista, o non teista, quest’ultima attratta dal mistero della vita.

Con il dialogo la Chiesa porta a compimento la sua missione e al tempo stesso cresce e arricchisce in essa il patrimonio di fede, il farsi della Tradizione.

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lampadina

 

 

                                                     

                                                               AVVISO!

 

 

 

 

 

 

Nella sezione "TEOLOGIA", accessibile dal menù in alto, sotto il titolo del sito, è stato aggiunto il lavoro di padre Luigi Consonni dal titolo:

  

Uscire dall’autoreferenzialità per una rinnovata evangelizzazione

 

di cui riportiamo l'introduzione.

 

Puoi anche cliccare qui sotto per andare direttamente alla pagina:

 

Buona lettura.

 

È scontato che il microrganismo e la macro realtà dell’universo siano retti da sistemi complessi. È quindi doveroso indagare tale complessità, nell’intento di individuare i meccanismi e le condizioni che la sostengono e la rapportano al mistero della vita, investigato nella sua origine e destino dalla teologia e dalla scienza aconfessionale. Mi chiedo: cosa potrebbe reggere un possibile rapporto? Potrebbe essere forse un fattore simbiotico? E più precisamente: come l'evangelizzazione potrebbe beneficiarne?

Le scienze in generale, ma particolarmente la fisica moderna e la filosofia della complessità, offrono un contributo rilevante alla conoscenza della realtà, giungendo addirittura a mettere a soqquadro alcuni aspetti ritenuti certi e immodificabili.
Riguardo alla conoscenza, il Concilio afferma: “ la Chiesa ha un bisogno particolare di tale aiuto, si tratti di credenti o non credenti” (GS 44).

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I problemi di salute, pian piano, si stanno attenuando e con immutato entusiasmo ricominciamo ad aggiornare i contenuti del sito.

Ne approfitto anche per inviare un affettuoso saluto a tutti i nostri lettori.

– Sebastiano Sanna

Mi duole comunicare che, per problemi di salute, per un po' di tempo il sito non verrá aggiornato.

Cordiali saluti

Sebastiano Sanna

di Gruppo Ali d'aquila – Palermo

La città di Palermo, in occasione del Pride nazionale del 22 giugno 2013 sarà protagonista di un "inedito esperimento".
Dal 14 al 23 giugno 2013 la città siciliana ospiterà dieci giorni di mostre, incontri di riflessione, incontri ecumenici e proiezioni sul tema "Fede e omosessualità" organizzate da Ali d'Aquila, il gruppo di gay e lesbiche cristiani di Palermo, con il contributo dell'Associazione Fondo Samaria e del Forum dei Cristiani Omosessuali Italiani (FCOI), all’interno del Village del Pride ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, per riflettere sul ruolo che "gli stati e le religioni possono avere nel momento in cui riconoscono i diritti delle persone LGBT e contrastano l’omofobia".

 

PalermoPride2013

 

Si comincia venerdì 14 giugno, alle 20, con la mostra “Just married. Le nozze omo nella fotografia contemporanea” che, sino al 23 giugno, attraverso un suggestivo percorso per immagini intende raccontare il fatidico giorno del "si" tra due persone dello stesso sesso, nei paesi laddove il matrimonio omosessuale è "legale".
Quarantasei fotografie, in bianco e nero e a colori, che raccontano un momento importante nel cammino di una coppia fissato dall'obiettivo di grandi fotografi che hanno concesso a titolo gratuito i loro lavori tra cui segnaliamo Allison Suter (Canada), Raph Nogal (Canada), Brian Shumway, Mike Lackovich, Robert London, Steven Rosen (Stati Uniti), Victor Lax (Spagna).

Domenica 16 giugno al cinema De Seta proiezione del documentario "Raccontare le veglie" (Italia 2013) di Giovanni Capizzi sulle veglie italiane per ricordare le vittime dell'omofobia. A seguire la proiezione del cosumentario "L'amore autentico. Due madri cristiane di ragazzi gay si raccontano" (Italia, 2012)

Martedì 18 giugno, alle 18, Vernissage alla mostra “Just married" con Salvo Schiavo e Marco Carbonaro, una coppia gay palermitana sposatisi lo scorso ottobre a New York che racconteranno il cammino che li ha portati a compiere questa scelta;

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lampadina

Nel menù orizzontale, alla voce [Risorse] è stato inserito il documento "LE PAROLE DEL VANGELO" curato da Panfilo Di Paolo. Contiene oltre 300 voci, da Abbà a Zizzania, delle quali l’Autore fornisce l’etimologia greca o ebraica, le citazioni bibliche, più annotazioni storiche o curiosità.

Si ringrazia l'autore ed il Centro Studi Biblici “G. Vannucci per la gentile disponibilità.

Sebastiano Sanna

 

di Raffaelle Zordan

 

 

La Carovana missionaria della pace 2012 chiede un impegno concreto e duraturo ai singoli e alle comunità. Per il recupero della legalità, per fermare la compravendita di persone, per salvaguardare il creato. Tappe finali in Campania dal 25 al 30 settembre.

«La carovana missionaria della pace punta a lasciare traccia del proprio passaggio, innescando un cambiamento nella chiesa e nella società». Un programma mica male. Un programma da gente entusiasta. Da giovani. A sintetizzare così l'obiettivo della Carovana 2012 è Alex Zappalà, responsabile di Missio Giovani, organismo della Conferenza episcopale italiana che si occupa di animazione missionaria.

Questo meccanismo di mobilitazione delle coscienze, denominato Carovana, è iniziato nel 2000, l'anno del Giubileo, su iniziativa dei missionari comboniani. Si chiamava "Giubileo degli oppressi": otto tappe in giro per l'Italia, da Molfetta a Verona, per mettere l'accento sulle ingiustizie e sulle distorsioni politiche ed economiche sull'asse nord-sud del mondo.

Da allora si sono susseguite altre quattro carovane (2002, 2003, 2004, 2008), cercando sempre di ampliare la platea dei promotori. E non a caso la Carovana di quest'anno, che avrà il suo culmine in Campania dal 25 al 30 settembre (per il programma: www.carovanadellapace. org), viene proposta dalla Commissione "Giustizia e pace" della Conferenza degli istituti missionari italiani (Cimi), da Missio Giovani, dalla Rete interdiocesana dei Nuovi stili di vita, dai Centri missionari diocesani (Cdm) e dal Segretariato unitario di animazione missionaria della Campania, in collaborazione con realtà quali Pax Christi, Focsiv (cooperazione internazionale), Aifo, Banca Etica…

I temi che la Carovana 2012 va ad agitare sono "leggeri", come al solito: il potere delle mafie, la tratta degli esseri umani, il disastro ambientale… Puntualizza padre Fernando Zolli, del coordinamento nazionale della Carovana: «Si tratta di rifiutare ogni sistema mafioso che penetra il tessuto della convivenza in Italia e in molte altre parti del mondo. Si tratta di abolire la tratta degli esseri umani da una regione all'altra del nostro paese e da un continente all'altro, come forza lavorativa a basso costo, sfruttata in agricoltura, nell'edilizia e anche in famiglia (in Italia operano 500mila badanti, molte delle quali dall'Est europeo). E occorre opporsi allo sfruttamento sessuale che attinge soprattutto a donne e bambini dell'Africa e dell'Asia. Infine, la Carovana, assieme a tanti altri movimenti locali, regionali e nazionali, si batte per la salvaguardia della Terra e propone l'impegno a lottare contro il disastro ambientale, l'uso indiscriminato di prodotti chimici, l'accaparramento delle terre e delle fonti idriche (soprattutto nei paesi del sud del mondo), l'emissione di gas tossici, lo sfruttamento dei paesi poveri e delle loro risorse minerarie». Leggi il resto di questo articolo »

PALERMO – La Curia di Palermo «apre» ai gay, segnando un notevole passo avanti nei non sempre facili rapporti tra Chiesa e omosessuali. Dopo il gran rifiuto dello scorso anno, infatti, i vertici ecclesiastici del capoluogo hanno dato il via libera perché la veglia di preghiera per le vittime di omofobia e transfobia si svolga in un luogo di culto cattolico, la parrocchia di San Gabriele Arcangelo. L’appuntamento è fissato per giovedì 17 maggio alle 21 nella chiesa che sorge nei pressi della Casa di cura Villa Serena: la veglia – organizzata dal Gruppo Ali d’Aquila (lesbiche e gay cristiani), parrocchia San Gabriele Arcangelo, Chiesa Valdese di via Spezio, Comunità San Francesco Saverio, Laici Missionari Comboniani, parrocchia San Giuseppe Artigiano, Chiesa Valdese di Trapani e Marsala e Chiesa Evangelica Luterana – sarà presenziata da padre Roberto Zambolin, vicario episcopale del 2° Vicariato e parroco di Santa Teresa del Bambin Gesù, delegato per l’occasione proprio dall’Arcidiocesi del capoluogo.

Il gruppo "Ali d’Aquila" sottolinea il “rilevante interesse” che quest’anno ha assunto l’incontro preliminare in Curia tra monsignor Cuttitta e i rappresentanti dei partecipanti alla veglia. «Tale incontro – spiegano dal gruppo che unisce gli omosessuali cristiani di Palermo – è stato un vero e proprio momento di apertura, e tutti ci auguriamo possa preludere ad ulteriori occasioni di approfondimento e collaborazione».
Collaborazione che ha portato inoltre all’elaborazione condivisa della scaletta della veglia che prevede, in una fase preliminare ed introduttiva, la lettura delle testimonianze di vittime di omofobia, lesbofobia e transfobia mentre, nella parte prettamente liturgica, la «lectio divina» sulla 1 lettera di Giovanni e il sermone a cura del pastore Alessandro Esposito della Chiesa Valdese di Trapani e Marsala su un brano del Vangelo di Marco.

Fonte: Italpress


Segue lo spot realizzato per presentare la veglia


 

NOVITA' DEL SITO

E disponibile il saggio, curato da Padre Luigi Consonni, dal titolo " Introduzione all’escatologia quale motore della vita e della creazione", disponibile nella sezione "TEOLOGIA" di questo sito (accessibile cliccando sul terzo pulsante orizzontale). Il testo è stato inserito in formato PDF o Word, ed è liberamente scaricabile per una comoda lettura.

Riportiamo alcuni stralci dall'introduzione al testo:

Escatologia significa discorso sulla realtà ultima e definitiva della persona, dell'umanità e dell'universo.

Nell’evento ultimo e definitivo, si svelerà il mistero di Dio e saremo partecipi della sua gloria nella quale “Dio sarà tutto in tutti” (1Cor 15,28).
Con la morte e la risurrezione di Gesù Cristo, entrò nel mondo l’ultimo e definitivo di Dio. C’è dato conoscere il mistero che stava nascosto nei secoli e, per certi aspetti, rimarrà tale perché mistero insondabile di Dio. C’è dato di capire il punto finale di tutto e di tutti.